Morto il cardinale Silvano Piovanelli

Si è spento oggi all’alba il cardinale Silvano Piovanelli. L’annuncio è stato dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. Nei giorni scorsi aveva ricevuto anche una telefonata di vicinanza da parte di papa Francesco.

Piovanelli studiò nel seminario fiorentino, per poi essere nominato sacerdote dal cardinale Elia Dalla Costa (nello stesso giorno in cui veniva nominato sacerdote anche don Lorenzo Milani) Il primo incarico pastorale, come vicario cooperatore, fu a fianco di monsignor Giulio Facibeni, fondatore dell’Opera della Madonnina del Grappa.

Nel 1960 fu nominato preposto di Castelfiorentino. Nel 1979 il cardinale Giovanni Benelli, arcivescovo di Firenze, lo chiamò alla Curia Arcidiocesana, per ricoprire l’incarico di pro-vicario e poi di vicario generale. Dopo la morte di Benelli Piovanelli du nominato amministratore apostolico dell’arcidiocesi.

Silvano Piovanelli fu poi arcivescovo di Firenze dal 1983 fino al 2001. L’elezione a cardinale è del 1985. Nel marzo del 2001, per l’età, rinunciò alla sede fiorentina. Negli ultimi anni della sua vita si era ritirita nell’antica pieve di Cercina, nei pressi di Firenze, nelle colline pochi chilometri sopra Careggi.

Risale al maggio scorso la sua ultima uscita pubblica, a Firenze, in occasione della solennità del Corpus Domini. “Si è spento sereno, con il rosario tra le dita”, ha detto il medico e amico Riccardo Poli, che lo ha vegliato negli ultimi istanti di vita. Tanti i commenti di cordoglio anche dal monto politico.

“Firenze avrà sempre nel cuore Silvano Piovanelli, pastore affetuoso e illuminato di questa comunità per tanti anni”, ha scritto il sindaco Dario Nardella su Twitter. “E’ stato un punto di riferimento nella fede e per la vita di Firenze”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi. “La sua scomparsa mi riempie di dolore – il commento del senatore Vannino Chiti, presidente della Toscana tra il 1992 e il 200 -. Piovanelli è stato un costruttore di ponti, un uomo che cercava di comprendere gli altri e di aiutare. Il suo impegno è stato un riferimento per tutti, non solo per i credenti. Mancherà alla Chiesa e alla nostra società”.

“Con Silvano Piovanelli scompare impegnato da sempre nella ricerca della pace, della giustizia, della tolleranza e del dialogo. I valori del dialogo, della tolleranza, dell’accoglienza sono anche i nostri. In un momento in cui questi valori devono essere riaffermati con forza è davvero triste non averlo più al nostro fianco”, è il messaggio di cordoglio che arriva dal presidente della Toscana Enrico Rossi.

La camera ardente per rendere omaggio alle spoglie di Silvano Piovanelli sarà allestita in arcivescovado, a Firenze, nella chiesa di San Salvatore al Vescovo, con ingresso da piazza dell’Olio. I funerali, ha reso noto il cardinale Betori, arcivescovo di Firenze, saranno celebrati in Duomo, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 + otto =