Higuain squalificato due giornate “per condotta gravemente irriguardosa”

Due giornate di squalifica a Gonzalo Higuain: è la decisione del giudice sportivo della serie A, per l’espulsione per proteste contro l’arbitro Mazzoleni in Milan-Juve, “essendosi avvicinato in modo scomposto e minaccioso”.

Salta il match con la Lazio e niente Parma. Il Giudice Sportivo ha emesso il proprio verdetto e Gonzalo Higuain, espulso nel finale della sfida di San Siro tra Milan e Juventus, è stato squalificato per due giornate “per condotta gravemente irriguardosa nei confronti del Direttore di gara”. Fermati per un turno anche l’interista Brozovic e il sampdoriano Linetty “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” oltre al granata Rincon “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.

Per l’attaccante argentino non è dunque arrivato lo sconto in cui sperava il Milan, che perde il Pipita per la sfida dal sapore di Champions contro i biancocelseti e anche per quella successiva con i ducali “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per condotta gravemente antisportiva nei confronti del Direttore di gara essendosi avvicinato al medesimo, all’atto dell’ammonizione per proteste al 38′ del secondo tempo, in modo scomposto e minaccioso e avendo reiterato platealmente le proteste al momento dell’allontanamento dal terreno di giuoco” si legge nelle motivizioni della sentenza.

Milan’s Gonzalo Higuain reacts during the Italian Serie A soccer match AC Milan vs Juventus FC at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 11 November 2018.
ANSA/MATTEO BAZZI

Dai giocatori agli allenatori. Giuseppe Iachini ha bagnato il proprio esordio sulla panchina dell’Empoli con una vittoria contro l’Udinese, ma oltre alla gioia per i tre punti per lui è arrivata anche la squalifica per una giornata “per avere, al 45′ del secondo tempo, proferito un’espressione blasfema in occasione di una sostituzione; infrazione rivelata dal quarto ufficiale”. Il neo tecnico dei toscani non sarà in panchina al Castellani per la sfida contro l’Atalanta.