Sequestra scuolabus con 51 bimbi e lo incendia: 14 feriti non gravi – Video

Un fermo immagine tratto dal profilo Facebook di Marco Cella mostra il bus in fiamme sulla strada provinciale 415 all'altezza di San Donato Milanese (Milano), il 20 marzo 2019. Il bus, con a bordo una scolaresca è stato dato alle fiamme dall'autista, Ousseynou Sy, senegalese, fermato dalle forze dell'ordine. FRAME DA VIDEO - FACEBOOK MARCO CELLA +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ ++HO ? NO SALES EDITORIAL USE ONLY++

«Voglio farla finita, vanno fermate le morti dei migranti nel Mediterraneo». Terrore su uno scuolabus sulla strada provinciale 415 all’altezza di San Donato Milanese (Milano). L’autista, un  47enne italiano di origini senegalesi Ousseynou Sy, che doveva riportare 51 bambini a scuola dopo un’attività sportiva all’aperto a un certo punto ha cambiato percorso e, rivolgendosi agli studenti con in mano un coltello, ha detto: «Andiamo a Linate, qui non scende più nessuno».

Poliziotti nel punto dove un bus di linea dato alle fiamme a Milano, 20 marzo 2019. ANSA/DANIELE BENNATI

A quel punto uno degli studenti a bordo ha chiamato con il cellulare i genitori che, a loro volta, hanno avvisato i carabinieri. Immediatamente sono scattati una serie di posti di blocco mentre le pattuglie hanno raggiunto il mezzo. L’autista a quel punto ha forzato uno sbarramento dei carabinieri, speronando le auto, ma ha perso il controllo: il bus ha rallentato e poi è finito contro il guardrail. A quel punto Sy ha cosparso il mezzo di benzina e ha dato fuoco con un’accendino, ma i militari sono riusciti a mettere in salvo studenti e professori entrando dalla porta posteriore e rompendo i finestrini.

Il bilancio è di dodici ragazzini e due adulti portati in ospedale. I ragazzi sono tutti in codice verde, uno degli adulti è stato trasportato in codice giallo alla clinica De Marchi. «Nessuno», spiegano dal 118, è ferito.

Ousseynou Sy, che oggi ha sequestrato un pullman con a bordo una scolaresca, «lo conoscevamo» ha spiegato uno degli insegnanti che era con i ragazzi e che ora si trova con loro all’istituto comprensivo Margherita Hack di San Donato. Non era quindi la prima volta che guidava un autobus con a bordo gli studenti. «Voleva arrivare sulla pista di Linate» ha aggiunto, spiegando che ce l’aveva con il governo per le politiche sui migranti.

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