Arriva la conferma dagli USA: “Al Baghdadi è morto, si è fatto esplodere”

E’ fuggito in un vicolo urlando e piangendo. Ha ucciso tre figli che erano con lui, lo ha affermato il presidente americano Trump. I test confermano l’identità del capo dell’Isis

Il Presidente Trump ha seguito in diretta lo sviluppo delll’operazione militare dalla Situation Room della Casa Bianca con il vice Mike Pence, il consigliere per la sicurezza nazionale Robert O’Brien, il segretario alla Difesa Mark Esper, il capo di stato maggiore interforze Mark Milley e il vice direttore per le operazioni speciali Marcus Evans.

“Era un uomo depravato e codardo”

“Abbiamo scoperto dove si trovava al Baghdadi più o meno nello stessa data in cui abbiamo deciso di ritirare i soldati dalla Siria”, ha rivelato il tycoon, che ha aggiunto che Il leader dell’Isis “era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo dentro un vicolo”.
“C’erano 2 mogli, entrambe indossavano giubbotti esplosivi, non li hanno fatti esplodere ma sono comunque morte”. Inoltre undici bambini sono stati prelevati dalle forze Usa dal compound di al Baghdadi.

Assalto grazie a otto elicotteri

“Siamo atterrati con otto elicotteri e all’arrivo non sono entrati dall’ingresso principale perché sapevano che c’era esplosivo”, ha detto Trump, aggiungendo che l’atterraggio e la ripartenza in elicottero erano i momenti più pericolosi dell’operazione. “Nel volo di un’ora e 10 minuti stavamo sorvolando una zona pericolosa”, ha detto, e poi non ha voluto rispondere a chi gli chiedeva dove l’elicottero sia atterrato al ritorno, limitandosi a dire che è rientrato in un Paese amico.

“Nel nostro raid contro Abu Bakr Al Baghdadi sono stati uccisi diversi combattenti dell’Isis”. Ed aggiunto che “nel tunnel era rimasto solo Baghdadi, tutti i suoi seguaci sono stati uccisi o si sono arresi”.

“Preparavamo l’operazione da tre giorni e nessuno dei nostri è rimasto ferito, nonostante le sparatorie. Non siamo entrati dalla porta principale, come avrebbe fatto una persona normale”. La missione dimostra che “quando usiamo la nostra intelligence in modo corretto, è fantastica”.

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