Coronavirus – La Germania ammette di avere focolai come in Italia. Il numero di contagi raggiunge i 100 mila in tutto il mondo

Deadly Wuhan Coronavirus Spreads To Hong Kong

In Europa e negli USA il numero di contagiati da Coronavirus è aumentato in modo esponenziale.

Solo in Italia si è passati a 3.858 da 3.089; in Germania a 482 da 262; in Francia a 423 da 285; e nei Paesi Bassi a 82 da 38. Nel frattempo Gran Bretagna e Svizzerahanno riportato i primi decessi.

I Paesi coinvolti sono 91, i casi globali di di Covid-19 sono più di 100.001, i decessi 3.405.

Negli Stati Uniti il dipartimento della Homeland Security ha reso noto di aver negato l’ingresso negli Usa a 241 persone nell’ultimo mese: 14 agli aeroporti e 227 nei porti. Altri 106 stranieri sono stati bloccati negli aeroporti di partenza dopo gli screening.

Il bilancio è di 228 contagi e 14 vittime: l’ultima è una donna di 90 anni dello Stato di Washington, nella contea in cui si trova la casa di riposo in cui è avvenuta la gran parte degli altri decessi.

Il presidente Donald Trump in un dibattito con potenziali elettori su Fox, ha dichiarato: “Tutti devono state calmi. Tutto funzionerà bene, speriamo che non duri troppo a lungo. Andrà tutto bene, e magari si archivierà una volta per tutte questa abitudine di salutarsi con una stretta di mano”. Un risvolto positivo, secondo Trump è che dal momento che tutti hanno paura di recarsi all’estero nei luoghi considerati focolai del virus, “ora stanno negli Stati Uniti, e spendono i loro soldi negli Stati Uniti e questo mi piace. Sapete, è tempo che lo ripeto, ho detto, ‘restate negli Stati Uniti, spendete i vostri soldi qui”.

Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, durante il Consiglio straordinario a Bruxelles ha dichiarato che in Germania “abbiamo più focolai” di Covid-19, “ma la maggioranza dei casi non è più importata dall’Italia, dalla Cina o dall’Iran o da altri Paesi. Sono casi che non sembrano più importati, quindi possiamo paragonare la nostra situazione a quella dell’Italia e a quella della Francia”.

In Francia l’epidemia di coronavirus si espande “inesorabilmente”, come ammesso dal presidente, Emmanuel Macron. Tredici le regioni colpite, il Paese è ancora al secondo stadio ma entrerà nel terzo stadio “tra qualche giorno, una-due settimane al massimo”, avvertono gli esperti riuniti all’Eliseo. In base all’ultimo bilancio ufficiale, dal 24 gennaio scorso si sono registrati 423 contagi e 7 morti. Gli ospedali pubblici stanno allestendo tende collocate all’esterno, 150 scuole rimangono chiuse, 45mila alunni e tremila insegnanti in isolamento. Le aziende stanno predisponendo il telelavoro. Sette ospedali parigini hanno denunciato il furto di 13mila mascherine e da oggi è in vigore il decreto governativo che fissa a 3 euro il prezzo di vendita dei gel disinfettanti, in confezione da 100 ml. Un deputato di 68 anni e un dipendente del Parlamento francese sono stati contagiati. Il deputato è eletto nelle fila del partito gollista Les Republicains, nella camera bassa, ed è stato ricoverato in “terapia intensiva”.

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