Il farmaco della speranza contro il coronavirus: “Ottimi risultati in 24 ore”

lapresse - provette laboratorio - © Roberto Monaldo / LaPresse 15-05-2009 Terni Interni Banca delle Cellule Staminali Cerebrali - Il laboratorio si occupa della produzione di cellule staminali cerebrali umane tratte da feti abortiti naturalmente, pronte per il trapianto in soggetti colpiti da malattie neurodegenerative Stem Cell Bank of the brain - The laboratory is responsible for the production of human brain stem cells from aborted fetuses naturally, ready for transplantation in patients suffering from neurodegenerative diseases Nella foto Ricercatori al lavoro nel laboratorio

L’oncologo: “Subito protocollo nazionale per usare Tocilizumab. È efficace contro la polmonite da Covid 19”

Da Napoli, dall’Istituto per i Tumori Pascale, parte un appello anche per uno studio multicentrico. “Domani sarà estubato uno dei due pazienti perché le sue condizioni sono migliorate” dice il professor Paolo Ascierto. L’Aifa pronta a dare via libera in poche ore a terapie mettenti.

Si tratta del Tocilizumab, un farmaco che usualmente viene somministrato con l’obiettivo di contrastare gli effetti collaterali di alcuni farmaci immunoterapici. Questo farmaco, insomma, dà qualche speranza nella lotta contro il coronavirus e a darne notizia, dopo averlo utilizzato su alcuni pazienti colpiti da infiammazione ai polmoni e alle vie respiratorie, sono gli ospedali Pascale e Cotugno di Napoli.

Il direttore dell’Immunoterapia Oncologica dell’ospedale Pascale di Napoli, Paolo Ascierto spiega: “Lo abbiamo provato su un paziente in terapia intensiva e un altro paziente in divisione. Ecco, in appena 24 ore abbiamo avuto ottimi risultati tanto che oggi valutiamo di stubare il paziente in terapia intensiva. Visiti i risultati iniziamo immediatamente l’uso sperimentale su altri due pazienti affetti da Coronavirus”.

Insomma, così “a sorpresa”, arrivano buone notizie. E ce n’è un gran bisogno, specialmente a fronte dell’ultimo bollettino sul numero di contagi e di decessi: in Italia, ora come ora, si registrano 10.149 casi confermati, 724 persone che si sono ristabilite e 631 morti per mano del Covid-19.

“Il Tocilizumab non è un farmaco specifico per il Covid19 ma neutralizza l’interleuchina 6, la proteina che è il principale vettore dell’infiammazione polmonare prodotta dal Coronavirus, questo ci permette di far recuperare al paziente le sue capacità respiratoria in 24-48 ore, sono risultati molto importanti”. Quindi, in sostanza, il farmaco non combatte a monte contro il coronavirus, ma è efficace sui suoi effetti, aiutando il paziente a rimettere in salute il proprio apparato respiratorio, lasciandosi alle spalle un letto nel reparto di terapia intensiva e permettendogli di tornare a casa per una convalescenza tutto sommato normale. E, soprattutto di questi tempi, non è certo cosa da poco, anzi.

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