Messi, è rottura con il Barcellona. Non si presenta ai test: è convinto di non dover pagare la clausola

E’ rottura con il Barcellona. La scelta di Messi di non presentarsi ai test medici previsti per oggi (era atteso alle 10,15 ma non è mai arrivato mettendo in atto la decisione che aveva comunicato ieri) e di saltare la ripresa degli allenamenti di domani, è il chiaro segnale che tutte le speranze del Barcellona di ricucire il rapporto sono naufragate davanti alla convinzione del giocatore. Che, secondo quanto riferito da “Cadena Ser”, ha una certezza: la clausola di rescissione non vale per quest’ultimo anno, quindi il club che lo prenderà potrà fare a meno di versare i 700 milioni al Barça.

Il motivo è semplice. Messi nel 2017 ha firmato il suo ultimo rinnovo con il quale allungava il rapporto con i catalani per tre stagioni. C’era poi un’opzione su una quarta, che è quella appena terminata. In caso di rottura del contratto prima di quest’ultima sarebbe stato costretto a pagare la clausola, se invece la rottura fosse arrivata nella stagione in più, quest’obbligo sarebbe stato cancellato.

Ecco perché Leo non si fa problemi a non seguire gli obblighi del club: perché ritiene di non aver più vincoli con il Barça. Ovviamente non sono dello stesso avviso i dirigenti catalani. L’entourage di Messi, però, vuole evitare una battaglia legale dagli esiti incerti ed è questo il motivo per cui il campione argentino vuole al più presto incontrare Bartomeu per cercare di trovare una via amichevole al divorzio più clamoroso del decennio. Il presidente catalano, però, oltre a essere convinto che Messi abbia torto riguardo alla clausola, non ha intenzione di sedersi al tavolo con il giocatore e il suo entourage a meno che l’argomento sia il nuovo rinnovo di contratto.

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